Informazioni personali

mercoledì 31 marzo 2010

Galleria fotografica delle mie divine estremità






ecco qualche assaggio dei vari book fotografici che realizzo per i miei sottomessi e per tutti gli estimatori di piedi femminili.
i book sono divisi in varie categorie (ad esempio piedi nudi, piedi con scarpe, con smalto, senza smalto, con schiavo utilizzato in svariati modi).
solo se siete veramente interessati contattatemi per sapere come fare per avere queste meravigliose raccolte fotografiche tutte per voi.

giovedì 18 marzo 2010

Leccasuole e punizioni ( con video in esclusiva per il mio blog)

Questo video è stato girato in una sera come tante altre,gli eventi di questo racconto sono stati ricostruiti con l'aiuto del mio schiavo. Quella sera uscivo con le mie amiche per un aperitivo. Come sempre in queste occasioni lascio al mio schiavo delle mansioni da svolgere durante la mia assenza, dopodichè terminati i suoi compiti ha il dovere di attendere il mio ritorno inginocchiato davanti alla porta per accogliermi come merito. Naturalmente non do al mio servo spiegazione alcuna su dove vado o quando rientro (anche se vivendo al mio cospetto evidentemente sente spesso le mie telefonate e puo intuire più o meno cosa farò e quanto sara lunga la mia serata), tutto ciò che lui sa e che deve sapere è che al mio rientro voglio trovare le mansioni da me affidategli svolte, e lui li accasciato davati alla porta, altrimenti è ovvio scatta la punizione. Quella sera il suo unico compito era lustrare per bene due paia di scarpe (un paio di parigine nere e un paio di scarpe da tennis grigie che uso per le mie passeggiate al parco) e ripulire le suole dei miei sandali color oro. Tra una chiacchiera e l'altra l'aperitivo si dilunga, si ride e si scherza e gli stuzzichini serviti presto diventano la nostra cena. Essendomi dilungata più del previsto sono più che certa che lo schiavo Roberto abbia avuto tutto il tempo necessario a lustrare per bene scarpe e sandali; ormai con la lingua ci sa fare e ripulire le suole, è una routine quindi non ho dubbi in proposito...le scarpe saranno lucidw e le suole pulite. L' unica considerazione che mi fa scappare un sorriso è il fatto che la prolungata postura sulle ginocchia gli provichi fastidi e dolori di certo non indifferenti..." povero il mio schiavetto" penso "appena arrivo a casa lo premio con una bella leccata di piedi che tra le altre cose sono un po sudatini!!" Apro la porta, lui è li. Gli cedo la mia borsa e mi sfilo la giacca lasciandola cadere sulla sua faccia. Mentre lui sistema le mie cose mi accomodo sul divano. "Allora schiavetto come è andata in mia assenza? Hai fatto il tuo dovere?" domando. "Si padrona!" risponde con tono devoto. "Bravo vermetto." Dopo essermi fatta sfilare le scarpe ed aver calzato le mie ciabattine, ordino al mio servo di mostrarmi il suo lavoro. Suole sandali ottime, scarpe da tennis lucidate a dovere sopra e ripulite benissimo sotto le suole, nemmeno una macchia d'erba o di terra...la lingua è penetrata a dovere in ogni fessura. Le mie parigine? Sopra ben lucide (ma erano gia ben messe prima di essere leccate quindi non è servito molto sforzo) ma sotto una delle due suole campeggia una macchia. Gli mostro la macchia e gli chiedo se è questo che mi merito, ammette subito la sua colpa, temeva che il tempo non gli bastasse. Si era dilungato troppo sulle scarpe da tennis che erano più sporche e quando era arrivato alle parigine ,lucide in superfice, le aveva di proposito trascurate per mancanza di tempo dal momento che voleva accogliermi al mio rientro come meritavo. Gli chiedo dunque quale sia secondo lui la giusta punizione...e la sua risposta mi fa capire che in fin dei conti il mio schiavo si meritava una punizione in fondo. Mi frusti mia padrona, lo faccia filmando la scena cosi potra mettere su youtube il video. Riparlandone mi ha in seguito confidato che la storia del video gli era venuta in mente appena messe via le scarpe. Non sapendo quanto tempo gli era rimasto aveva comunque deciso di metterle via e anticipando quello che sarebbe successo, ha pensato che la punizione migliore fosse quella di farsi punire mentre era filmato, cosi magari questa sua idea mi avrebbe fatto un pò addolcire e forse sarai stata più clemente con lui. Beh devo ammettere che dopo avergli tirato due ceffoni in faccia gli ho concesso di preparare tutto per il filmato e in fondo l'idea mi ha stuzzicato. Mi sono divertita a realizzare questo video, è piaciuto a me cosi quanto è piaciuto a lui, per cui voglio rassicurare tutti gli inetti che pensano che uno schiavo sia un incapace di intendere e di volere: Il mio schiavo è consapevolissimo di quello che è e di quello che fa, lo era nel momento in cui è divenuto mio schiavo, lo era mentre lo frustavo in questo video è lo è tuttora. Se questo genere di filmati non vi piacciono andate altrove,oppure godetevi lo spettacolo in ESCLUSIVA QUI SUL MIO BLOG perchè su youtube questo video è stato censurato.

mercoledì 10 marzo 2010

di schiavi e di regole


Ricevo moltissime richieste e suppliche di presunti schiavi. Gente tipo un presunto slave che mi ha dimostrato devozione e assoluta sottomissione a parole;non che le parole non giochino un ruolo fondamentale nel BDSM, anzi tutt'altro; semplicemente le sue erano solo parole. Alla mia richiesta di effettuare dimostrazioni di sottomissione, il suddetto spariva. Per poi ricomparire con milioni di scuse e promesse mai mantenute. La paura, la novità e l'essere al cospetto di una vera Padrona non hanno giocato di certo a suo favore. Ma nonostante tutto, mi stavo divertendo. Le sue suppliche non erano affatto male. Peccato che poi il tutto si fermasse li; anzi col tempo millantava anche richieste nonstante gli fosse più volte stato spiegato come e quali fossero le mie regole. Lo schiavo continuava a disobbedire e accampare scuse. Cambiamenti di idee quasi quotidiani, se non addirittura a fasce orarie, insomma una condizione che si faceva sempre più insostenibile. Così dopo una breve chiacchierata nella quale lui ha cercato, senza esserci riuscito, di spiegarmi il suo punto di vista, ha chiuso la telefonata senza salutare promettendo che avrebbe eseguito i miei supremi ordini. E dopo un minuto un messaggio nel quale definiva pazzi chi sostiene una Dea solo vedendone i piedi (quando lui ha fatto lo stesso). Da questa esperienza nasce quindi una puntalizzazione. Sono disposta ad accogliere novellini ed esperti, sono disposta a chiarire le varie esigenze degli schiavi. Ma resta inteso che tutto quello che faccio segue le regole dell'autentico BDSM, ovvero SSC (sicuro, sano e consensuale). Pongo un'ulteriore sottolineatura sulla parola consensuale: nessuno è obbligato a contattarmi, nessuno è obbligato a seguirmi, dal momento che questo accade tenete presente che sarete soggetti alle mie regole. Che non nascondo, che sono evidenti e ben chiare, e parto dal presupposto che nel momento in cui mi contattate le abbiate accettate visto che credo di aver a che fare con persone in grado di intendere e di volere. Non sono invece disposta a inverite i ruoli. Io sono una Domina, non faccio switch ne tanto meno i comodi degli schiavi.

MistressEleonora

mercoledì 10 febbraio 2010

Per i miei ammiratori di fb!

Cari devoti, questa sera l'amara sopresa...hanno cancellato il mio account di fb; siccome non ho alcuna voglia di ricominciare da capo informo tutti che sarà possibile seguirmi tramite il suddetto blog e anche il mio canale youtube. inoltre la mail è sempre attiva, e solo ai miei moneyslave verrà comunicato il mio contatto msn.

Sto valutando anche l'apertura di un forum. Non mancheranno quindi nuove occasioni di vedere mie foto e essere informati su quello che la Padrona desidera!


MistressEleonora

martedì 2 febbraio 2010

Book fotografico


stasera, la Padrona e il suo umile schiavo Roberto, hanno creato un book fotografico. Siete curiosi di vedere le fantastiche estremità della Dea? Contattatemi e avrete l'onore di sbirciare...


MistressEleonora

domenica 31 gennaio 2010

Seratina tra amiche...


...e i loro nuovi schiavi. Decisi di fare un bel regalo alle mie amiche; da un noto sito, trovai due schiavetti pronti all'uso. La serata è stata molto easy, cenetta, film sul divano e adorazione dei piedini. La seduta si è tenuta a casa della mia amica A., la sua nuova casettina con quel bel pavimento lucido e color crema avrebbe di sicuro messo in evidenza le nostre scarpettine ben lustrate durante la conviviale cena. Gli schiavi erano stati avvertiti: prima avrebbero dovuto servirci la cena, ma tra una portata e l'altra avevano l'ordine di stare a bordo tavolo, in ginocchio, sguardo ai piedi, in silenzio. Una mano pestata era il segnale della loro ripresa a servizio; gli veniva così intimato che era il momento di servire la padrona, ma la chicca della serata è stata che gli schiavi non erano personalizzati ma erano di tutte indistintamente. quindi se io avessi vistoil bicchiere di A.vuoto, schiacciavo la mano allo slave, e al lui toccava capire chi e qual'era il bisogno in quel caso. La serata è diventata subito più stuzzicante, e dei precisi calci sono stati dispensati.


Le risate e il buon vino non tardano ad arrivare, e dopo esserci accomodate sul divano di pelle nera e uno per uno gli schiavi iniziano a leccare prima le suole, poi le calze, e infine i piedi. Ma gli ingrati non hanno dimostrato mai abbastanza devozione e le frustate hanno preso il sopravvento. Quella sera io ero particolarmente incuriosita non dal mio schiavo 24/7, ma dallo slave preso per l'occasione,così' decidetti che era giusto fargli provare l'onore delle mie punizioni e lo soggiogai con la mia calda ed accogliente voce. Mi divertì in particolar modo quando lo obbligai a supplicarmi per un ulteriore frustata nonostante ormai la sua schiena fosse evidentemente affaticata.


Il mio schiavo invece si dedicò con estrema dedizione alla mia amica L., per quanto però non potei fare a meno di notare che bruciava di gelosia. Sguardi di fuoco sfrecciavano tra i due schiavi, era competizione aperta. Ma lui sapeva che avrebbe vinto, sarebbe tornato a casa con me. Ciò che non sapeva era però che sarebbe stato punito perchè aveva servito un'altra Mistress, seppur su mio ordine. Ecco un dettaglio di cosa gli accadde...

mercoledì 20 gennaio 2010

smalto rosso


per i miei piedini. il mio slave questa sera mi ha deliziato con un'accurata pedicure effettuata con una buona dose di lingua, dopodichè si è prestato a smaltarmi le unghiette. che ne dite, ha fatto un bel lavoro?

sotto con i commenti!

giovedì 14 gennaio 2010

e mentre il mio schiavo....

mi lecca i piedi, mi prendo il giusto relax che merito e aggiorno il blog. Un blog nuovo, che racconta di me, della mia passione per la sottomissione, delle mie scarpe, di quanto sia difficile trovare lo slave giusto, e che mi da modo di ripensare alle mie esperienze.
Ho deciso di scrivere questo post perchè grazie al servigio serale del mio schiavo mi sono ricordata di una lontana estate in cui ...
Chiesi al mio Slave di portarmi al mare, sulla riviera Ligure, amo le spiaggie fatte di sassi, mi levigano naturalmente il piede e il calore delle pietre mi ricorda vagamente quello delle mani che massaggiano. Dopo una lunga passeggiata sotto il sole, e un buon pranzo durante il quale venni sapientemente servita, decisi che era il momento di farmi baciare dal sole. La carnagione olivastra luccica immediatamente sotto il sole, e l'odore della mia pelle diventa dolce e salato....ho come un deja-, sento la brezza marina che sfiora il mio corpo....non fatico a ricordare....il mio Slave è affianco a me, mi guarda, in estasi, e mi supplica di mettersi ai miei piedi, ma non mi concedo così facilmente; prima deve solo pensarli, poi solo guardarli, e infine desiderarli allo stremo. poi forse, gli sarà concesso il privilegio di poterli toccare.
Lo feci impazzire di desiderio, i miei piedini gli sfioravano le braccia, il collo e il viso mentre io, incurante sfogliavo una rivista. Il mio ordine era preciso, vietato toccare! Il caldo del pomeriggio divenne quasi insopportabile, decisi quindi di farmi spalmare di olio, sentii le sue mani tremanti che sfioravano dapprima la schiena, poi giù sul bacino, fino a scendere lentamente sulle gambe. Lo schiavo che era evidentemente in difficoltà per le regole ferree che imposi. e finalmente arrivò con estrema dovizia ai piedi. L'eccitazione era palpabile nell'aria, sentivo crescere il suo desiderio di annullamento e di sottomissione; un bacio sulla pianta gli sfuggì, le sue labbra calde mi invogliarono a spingergli l'alluce in bocca e di lì a poco nacque un' appassionata danza tra la sua bocca e le mie estremità. La sua devozione venne finalmente premiata, ebbe l'onore, dopo una giornata intera di sottomissione e prostrazione alla sua Dea, di leccare i miei alquanto sporchi, sudati, affaticati e stanchi piedini proprio lì, in spiaggia, davanti ai bagnanti. Per la prima volta lo esibii in pubblico e per la prima volta mi mostrai nella mia superiorità di Padrona....MistressEleonora.

venerdì 8 gennaio 2010

Money slave cercasi.


Sono Mistress Eleonora.
Magnifica Domina dai superbi piedini numero 36.
Nella mia immensa bontà ho deciso di dare a voi piccoli insignificanti aspiranti schiavi la possibilità di essere sfruttati finanziariamente.
il bisogno di appagare la vostra sete di schiavitù ha forse un prezzo? L'onore di divenire miei schiavi non è forse impagabile?
Eppure adesso io Mistress Eleonora vi offro su un piatto d'argento questa opportunità.
ti trasformero da inutile essere senza scopo a mio devoto schiavo/a sottomesso e avrai l'onore di contribuire con i frutti del tuo lavoro a mantenere alto il mio tenore di vita,come lo schiavo che sei lavorerai per me e condividerai con me la tue finanze.
Se sei un aspirante monayslave e cercavi una vera padrona che ti renda il suo docile zerbino finanziario contattami.
no perdi tempo!!!!!!!!!!!!