Informazioni personali

giovedì 14 gennaio 2010

e mentre il mio schiavo....

mi lecca i piedi, mi prendo il giusto relax che merito e aggiorno il blog. Un blog nuovo, che racconta di me, della mia passione per la sottomissione, delle mie scarpe, di quanto sia difficile trovare lo slave giusto, e che mi da modo di ripensare alle mie esperienze.
Ho deciso di scrivere questo post perchè grazie al servigio serale del mio schiavo mi sono ricordata di una lontana estate in cui ...
Chiesi al mio Slave di portarmi al mare, sulla riviera Ligure, amo le spiaggie fatte di sassi, mi levigano naturalmente il piede e il calore delle pietre mi ricorda vagamente quello delle mani che massaggiano. Dopo una lunga passeggiata sotto il sole, e un buon pranzo durante il quale venni sapientemente servita, decisi che era il momento di farmi baciare dal sole. La carnagione olivastra luccica immediatamente sotto il sole, e l'odore della mia pelle diventa dolce e salato....ho come un deja-, sento la brezza marina che sfiora il mio corpo....non fatico a ricordare....il mio Slave è affianco a me, mi guarda, in estasi, e mi supplica di mettersi ai miei piedi, ma non mi concedo così facilmente; prima deve solo pensarli, poi solo guardarli, e infine desiderarli allo stremo. poi forse, gli sarà concesso il privilegio di poterli toccare.
Lo feci impazzire di desiderio, i miei piedini gli sfioravano le braccia, il collo e il viso mentre io, incurante sfogliavo una rivista. Il mio ordine era preciso, vietato toccare! Il caldo del pomeriggio divenne quasi insopportabile, decisi quindi di farmi spalmare di olio, sentii le sue mani tremanti che sfioravano dapprima la schiena, poi giù sul bacino, fino a scendere lentamente sulle gambe. Lo schiavo che era evidentemente in difficoltà per le regole ferree che imposi. e finalmente arrivò con estrema dovizia ai piedi. L'eccitazione era palpabile nell'aria, sentivo crescere il suo desiderio di annullamento e di sottomissione; un bacio sulla pianta gli sfuggì, le sue labbra calde mi invogliarono a spingergli l'alluce in bocca e di lì a poco nacque un' appassionata danza tra la sua bocca e le mie estremità. La sua devozione venne finalmente premiata, ebbe l'onore, dopo una giornata intera di sottomissione e prostrazione alla sua Dea, di leccare i miei alquanto sporchi, sudati, affaticati e stanchi piedini proprio lì, in spiaggia, davanti ai bagnanti. Per la prima volta lo esibii in pubblico e per la prima volta mi mostrai nella mia superiorità di Padrona....MistressEleonora.

3 commenti:

  1. Ciao Eleonora,

    ho letto il tuo post e ti invidio un po'....

    ... vorrei proprio avere la tua audacia, aimé diversi ometti hanno più volte espresso desiderio per i miei piedini, ancor più spesso quando inguainati e ben esposti sui tacchi alti che adoro:)...
    .. purtroppo sono sempre un po' trattenuta e ti chiedo cortesemente qualche consiglio per togliermi qualche remora!!!...
    Il gioco sembra divertente e l'idea di dominare il maschietto mi attrae non poco, però poi arriva un po' di imbarazzo... :/
    Ti prego.. dimmi qualcosa...
    baci Victoria

    RispondiElimina
  2. Cara Victoria,sono lieta di ricevere commenti simili,in quanto mi danno l'opportunità di aiutare te e altre lettrici,ed anche di far conoscere il mio pensiero.
    Purtroppo oggi sembra diffusa l'idea che per essere una Padrona i requisiti fondamentali siano: maleducazione,violenza gratuita e scarso rispetto dello slave.
    nulla di più falso!!!!
    Come dico sempre ai miei schiavi la Padrona è una Donna che usa la sua femminilità,e la femminilita prevede anche una sana dose di malizia.
    Se provi curiosità verso questa esperienza significa che le doti già le hai ma le tieni a bada per tue remore personali.
    Il mio consiglio è: inizia questa avventura come fosse un gioco,e non pensare troppo di logica. Se hai dei bei piedini e qualcuno ne è estimatore, non temere, farai felice lui e ti divertirai anche tu!

    RispondiElimina
  3. Mistress Eleonora lei è assolutamente Splendida, una Dea inarrivabile!!
    @Victoria: se posso permettermi Lady Victoria non si imbarazzi, noi uomini siamo al mondo solo per servire le Donne Dee e stare ai Vostri piedi.
    slave_gio

    RispondiElimina