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domenica 31 gennaio 2010

Seratina tra amiche...


...e i loro nuovi schiavi. Decisi di fare un bel regalo alle mie amiche; da un noto sito, trovai due schiavetti pronti all'uso. La serata è stata molto easy, cenetta, film sul divano e adorazione dei piedini. La seduta si è tenuta a casa della mia amica A., la sua nuova casettina con quel bel pavimento lucido e color crema avrebbe di sicuro messo in evidenza le nostre scarpettine ben lustrate durante la conviviale cena. Gli schiavi erano stati avvertiti: prima avrebbero dovuto servirci la cena, ma tra una portata e l'altra avevano l'ordine di stare a bordo tavolo, in ginocchio, sguardo ai piedi, in silenzio. Una mano pestata era il segnale della loro ripresa a servizio; gli veniva così intimato che era il momento di servire la padrona, ma la chicca della serata è stata che gli schiavi non erano personalizzati ma erano di tutte indistintamente. quindi se io avessi vistoil bicchiere di A.vuoto, schiacciavo la mano allo slave, e al lui toccava capire chi e qual'era il bisogno in quel caso. La serata è diventata subito più stuzzicante, e dei precisi calci sono stati dispensati.


Le risate e il buon vino non tardano ad arrivare, e dopo esserci accomodate sul divano di pelle nera e uno per uno gli schiavi iniziano a leccare prima le suole, poi le calze, e infine i piedi. Ma gli ingrati non hanno dimostrato mai abbastanza devozione e le frustate hanno preso il sopravvento. Quella sera io ero particolarmente incuriosita non dal mio schiavo 24/7, ma dallo slave preso per l'occasione,così' decidetti che era giusto fargli provare l'onore delle mie punizioni e lo soggiogai con la mia calda ed accogliente voce. Mi divertì in particolar modo quando lo obbligai a supplicarmi per un ulteriore frustata nonostante ormai la sua schiena fosse evidentemente affaticata.


Il mio schiavo invece si dedicò con estrema dedizione alla mia amica L., per quanto però non potei fare a meno di notare che bruciava di gelosia. Sguardi di fuoco sfrecciavano tra i due schiavi, era competizione aperta. Ma lui sapeva che avrebbe vinto, sarebbe tornato a casa con me. Ciò che non sapeva era però che sarebbe stato punito perchè aveva servito un'altra Mistress, seppur su mio ordine. Ecco un dettaglio di cosa gli accadde...

3 commenti:

  1. l'uomo è inferiore e questa è l'unica condizione che puo' essere sua.
    Essere usato dalle DONNE
    umiliato
    deriso
    usato
    picchiato

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  2. Mistress Eleonora, ti prego, dimmi cosa accadde al tuo schiavo una volta che tornaste a casa...
    Da poco io e il mio fidanzato abbiamo conosciuto questo tipo di erotismo, e stando alle prime armi, sarei onorata se mi dessi qualche tuo preziosissimo consiglio...
    Con devozione
    Lilla

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  3. Guarda la foto allegata al post cara Lilla.
    Se ci clicchi su e la ingrandisci noterai sulla schiena del mio schiavo i dolci ricami che gli ho impresso con la frusta.
    continua su questa strada con il tuo fidenzato (il mio schiavo altri non è che il mio convivente )i piaceri che ne ricaverete saranno immensi.
    Dopo un periodo di pratica privata vedrai che esibirlo in pubblico ti verra naturale. Prova a usarlo in un negozzio di scarpe, vedessi le facce della gente quando nei negozzi il mio servo si inginocchia al mio cospetto per calzarmi svariati modelli di scarpe, ti assicuro è molto divertente.

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